Questo laboratorio si concentra sulla storia ambientale della scienza. Si propone di creare un contesto di discussione sul tema della circolazione e mobilità dei saperi tra prima età moderna e fine Settecento. Per saperi si intendono modelli di conoscenza della natura, dunque le aree, poi disciplinari, della storia naturale, mineralogia, medicina, ingegneria, idraulica, modelli che si costituiscono anche, ma non solo, in relazione alla necessità degli stati europei, e delle loro istituzioni, di gestire al meglio le risorse naturali nello spazio mediterraneo e atlantico. Le varie sessioni di laboratorio problematizzeranno gli scambi di conoscenze su scala globale (Europa, Americhe, Sud-Est Asiatico) dopo il 1492, mettendo in luce le dinamiche di potere sottese alla mobilità di persone, oggetti e know-how. A livello più ampio, il laboratorio esplorerà gli aspetti politici, economici e sociali intrinsechi ai processi di produzione del sapere, allo stesso tempo mettendo in discussione narrative eurocentriche. Inoltre, il laboratorio esplorerà le trasformazioni ecologiche operate dai coloni spagnoli e portoghesi nei territori dell’America del Sud e del Sud-Est asiatico, e l’immaginario teologico/razionale legato alla spiegazione dei disastri naturali (terremoti, alluvioni, epidemie). Anche se la cronologia presa in considerazione riguarderà soprattutto l’età moderna, molti dei casi studio presi in considerazione offriranno anche delle prospettive sul rapporto uomo-ambiente in epoca contemporanea. A causa del numero limitato di ore, e l’impossibilità di coprire in forma esaustiva aree disciplinari così ampie, il Laboratorio sarà organizzato su base tematica piuttosto che cronologica. Sebbene alcuni testi siano in italiano, molti saranno in lingua inglese. Ciò non dovrebbe costituire un problema in quanto in parte li riassumerò durante le lezione, in parte li leggeremo insieme in classe.

Data la natura introduttiva del Laboratorio, e il fatto che possa essere fruito da studenti di varie discipline e formazioni, l’approccio sarà interdisciplinare e si adatterà (nei limiti del possibile) alle esigenze degli studenti. La struttura che segue è teorica, e soggetta a mutare in rapporto al numero di studenti e alle loro eventuali richieste di approfondimento. Dedicheremo una o due lezioni alle presentazioni (da concordare), ma faremo delle attività durante tutte le lezioni.